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Mercati in fermento per l’asta dei Btp Giornate di fuoco per l’Unione Europea

Ore dense di impegni politici ed economici, fino a giovedì, decideranno la salvezza dell’euro e il futuro dell’eurozona. Tutti temono l’agosto “rosso”, periodo nel quale i mercati sono più volatili, che si spera di evitare e che mette in pericolo sopratutto Italia e Spagna.

“Siamo pronti a tutto per salvare l’euro, e credetemi, basterà”. Con queste parole, giovedì scorso, il presidente della Bce (Banca Centrale europea), Mario Draghi, aveva innescato una carica di ottimismo nei mercati e spinto le Borse al rialzo. Quanto potrà durare questa rassicurazione?

Oggi tutti attendono i risultati dell’asta per 3,5 miliardi in Btp che per il momento viene vista con positività.

Martedì invece inizierà il tour europeo del presidente del Consiglio, Mario Monti, tra Francia, Finlandia e Spagna. L’obiettivo: ricercare la massima coesione internazionale sulla difesa del progetto europeo.

L’appuntamento più atteso del viaggio montiano sarà quello a Helsinki, dove il premier italiano incontrerà il cosiddetto “falco” Jyrki Katainen, primo ministro finlandese, strenuo oppositore dello scudo anti-spread.  Katainen, all’inizio di luglio, dopo una settimana dal vertice del Consiglio Europeo, ha infatti minacciato di lasciare l’euro. La Finlandia teme il modello di integrazione tra gli stati membri dell’Unione Europea perché è assolutamente contraria alla responsabilità collettiva per i debiti contratti dai singoli paesi.

Monti cercherà di spiegare che volere più europa non significherà dover fare regali e per convincere il leader nordico sembra voglia puntare su un tema molto appetibile per qualsiasi stato membro: il futuro dell’agenda digitale europea. L’obiettivo è quello  di sviluppare un mercato unico digitale che aprirà l’accesso ai contenuti online legali, agevolerà le fatturazioni e i pagamenti elettronici, unificherà i servizi delle telecomunicazioni e sembra essere un ottimo strumento per stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva di tutta l’Europa.

Mentre il premier italiano sarà impegnato nel suo viaggio in cerca di uan maggiore coesione dell’Unione Europea, già da domani avrà inizio anche il tour tedesco del ministro del Tesoro degli Stati Uniti, Timothy Geithner, che incontrerà prima a Berlino il ministro delle finanze Schauble e poi a Francoforte  il presidente della Bce, Mario Draghi, e quello della Bundesbank, la banca centrale della Germania, Weidmann.

Stefania Bernardini

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Monti-Merkel: “Tutto per salvare l’euro”, ma Juncker attacca la Cancelliera tedesca

“Germania e Italia prenderanno tutte le misure necessarie per proteggere la zona euro”. Questo il contenuto di una nota diffusa da Palazzo Chigi, dopo la conversazione telefonica sulla situazione dell’Unione Europea tra il premier italiano Mario Monti e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Mentre i mercati puntano gli occhi con ansia alle nuove aste dei Btp ( Buoni del tesoro italiani), i due leader rassicurano sull’impegno nel difendere la moneta unica e premono perchè “venga data attuazione alle Conclusioni del Consiglio Europeo del 28-29 giugno senza alcun ritardo”.

Al termine del vertice di fine giugno si era raggiunto l’accordo sulla necessità di un patto per la crescita e l’occupazione. Gli interventi prevedono la creazione dei project bond per finanziare le infrastrutture, la mobilitazione di 120 miliardi di euro per potenziare il sistema economico e la nascita del nuovo fondo salva Stati Esm che andrebbe a sostituire l’Efsf.

L’attacco di Juncker – “Perchè la Germania si permette il lusso di fare continuamente politica interna su questioni che riguardano l’Europa? Perchè tratta l’eurozona come una sua filiale?”. In un’intervista alla Süddeutsche Zeitung, il presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, sembra accusare la Cancelliera tedesca di trattare l’Europa come una succursale della Germania e di essere interessata esclusivamente a ragioni di politica interna e non alle necessità dell’Unione Europea. Juncker apprezza invece il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble che candida come ipotetico ministro a livello europea: “Abbiamo bisogno di una personalità eminente, in grado di bloccare i piani di bilancio. Schäuble ha tutte le caratteristiche”.

Intanto Angela Merkel ha invitato, per la metà di agosto, il premier Mario Monti a un nuovo vertice bilaterale.

Stefania Bernardini