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“Non ho un ragazzo perché…”, è il primo Trend Tweet in Italia

Foto 3Oggi è il 27 dicembre. Il Natale è appena passato, le riunioni con i parenti, le grandi abbuffate della Vigilia, del 25 dicembre e di Santo Stefano sono archiviate, tra quattro giorni finisce questo “terribile” 2012: probabilmente molti si aspettavano meteoriti che distruggevano la terra, guerre spaziali, alieni che avrebbero rapito l’intera popolazione. E invece no. I Maya si sono sbagliati (e io lo sto scrivendo da un po’, vedi qui): siamo ancora tutti vivi a fare i conti con le nostre solite beghe quotidiane.

In questo periodo dell’anno è tempo di bilanci. Sarà per questo che nella classifica delle Tendenze in Italia su Twitter al primo posto conquista la pole position il cinguettio “Non ho un ragazzo perché…”

Forse nella riflessione sui traguardi raggiunti, le cose ancora da fare, i nuovi obiettivi da conquistare, qualcuno vuole darsi una spiegazione sulla propria situazione sentimentale. Oppure, siate sinceri, è colpa di quella zia che non vedevate da anni. Si è presentata la notte di Natale e, tra un primo di fettuccine al ragù e un secondo di arrosto misto con patate, vi ha falciato con la solita domanda: “allora sei fidanzata? No? E perché?”.

Ed ecco che oggi milioni di persone hanno deciso di rispondere all’odiosa domanda. E l’hanno fatto pubblicamente, in meno di 140 caratteri sul noto social network dell’uccellino blu. Tra l’ironica un po’ arrogante che afferma di essere bellissima e non trovare nessuno alla sua altezza, l’incontentabile che ne vuole più di uno ma siccome la cosa non è permessa non ne ha neanche mezzo, l’arrabbiata che se la prende perché non le piace andare in discoteca.

Le motivazioni sono state le più varie, alcune divertenti, altre più sincere, qualcuna anche offensiva.

Ecco qualche tweet:

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Foto 3Stefania Bernardini

Bersani: “Fedeli a Monti, impegni su coppie gay e lavoro”

“Daremo sostanza normativa al principio riconosciuto dalla Corte Costituzionale per il quale una coppia omosessuale ha diritto a vivere la propria unione ottenendone il riconoscimento giuridico”, così Bersani ha espresso la sua attenzione al tema dei diritti alle coppie gay durante la presentazione della carta degli intenti del Pd.

Il segretario del Partito Democratico continuerà a sostenere il premier Mario Monti ma si impegna ad avviare un percorso da portare avanti alla fine della legislatura.

Al centro del suo programma c’è la questione dell‘occupazione: “Il primo passo da compiere è un ridisegno profondo del sistema fiscale che alleggerisca il peso sul lavoro e sull’impresa, attingendo alla rendita dei grandi patrimoni finanziari e immobiliari”.

Bersani ha attaccato la destra proponendosi come alternativa “alle loro politiche sbagliate”. Il segretario del Pd si propone come un partito solido e non avventuriero e ha spiegato: “L’Italia ha bisogno di un governo e di una maggioranza stabili e coesi. L’imperativo che democratici e progressisti hanno di fondo è quello dell’affidabilità e della responsabilità. Per questo mentre chiamiamo a stringere un patto di governo vogliamo assumere davanti al paese alcuni impegni espliciti e vincolanti”.

Obiettivo da raggiungere è l’impegno dei democratici e progressisti a “promuovere un patto di legislatura con forze liberali, moderate e di centro, di ispirazione costituzionale ed europeista, sulla base di una responsabilità comune di fronte al passaggio storico unico ed eccezionale che l’Italia e l’Europa dovranno affrontare nei prossimi anni”.

Stefania Bernardini